La grande guerra | 1915 l’Italia entra in guerra

Produzione Teatro Laboratorio
Con Alessandra Domeneghini e Fabrizio Amicucci
Immagini e video Roberto Capo
Oggetti di scena Denise Bagno
Un ringraziamento per la collaborazione a Umberto Ottaviani

La prima guerra mondiale è stata una guerra ricca di contraddizioni: da un lato moderna e industriale, per la prima volta si usarono mitragliatrici ed aerei, dall’altra primordiale, combattuta nelle trincee corpo a corpo. Un esercito fatto di ufficiali e sottufficiali per lo più incapaci e codardi, e di soldati che sacrificarono le loro vite in trincee fredde e desolanti.

Fu un tempo di grande eroismo per molti uomini e di resistenza civile per molte donne; luogo di scontri feroci tra eserciti avversari e di momenti in cui la guerra non esisteva più, esisteva solo la voglia di smettere di sparare. Le condizioni estreme della guerra possono anche “unire” gli uomini anziché dividerli.

Racconteremo storie di fratellanza, quando il nemico comune era il gelo e la fame, storie di donne forti che portavano cibo e munizioni in prima linea, ma anche umane storie di soldati che sbeffeggiavano il nemico dopo essere stati bombardati, storie di diserzioni, storie di luoghi che appartengono alla storia.

L’armistizio fu firmato alle 5 dell’11 novembre 1918, ma il cessate il fuoco divenne effettivo alle 11…in quelle 6 ore ci furono circa 11.000 vittime

Venerdì 2 novembre ore 21:00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti