La libertà. Un omaggio al signor G. | Sergio Mascherpa

Una voce scomoda, contro tutto e tutti. Un interprete, un autore teatrale fuori dal coro, acuto e attento, abilissimo nel dipingere e ironizzare sui comportamenti umani di una certa Italia conformista e rampante.

Con il suo lavoro ha tratteggiato al meglio la fase storica del boom economico che traghettava il nostro paese dalla cultura contadina al benessere diffuso, con le nevrosi e i malori della nuova classe medio/piccolo borghese e le sue inevitabili contraddizioni. Con acuta sensibilità ha indagato gli ambiti e le sfumature più nascoste e recondite dell’animo umano. Ecco allora i temi di cui ci racconta: la famiglia, l’amore, l’ideale di un possibile cambiamento e di contro l’amarezza della staticità della società, i tradimenti, le contrapposizioni generazionali, la felicità improvvisa per un’inaspettata sensazione di benessere…

Giorgio Gaber faceva parte di una razza in via di estinzione, quella di coloro che pensano con la propria testa. Insieme a Sandro Luporini, suo fedele collaboratore per tutta la vita, ha scritto canzoni e monologhi che costituiscono un materiale prezioso per capire l’evoluzione della società italiana.
In scena Sergio Mascherpa rende un omaggio alle parole di un grande artista, all’intima voce di un uomo allenato a guardarsi nel “di dentro” e restituire al “di fuori” senza tanti peli sulla lingua.

Venerdi 27 Marzo ore 21

Intero 10 €

Ridotto per residenti Flero 7 €