La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce

DI GABRIELE VACIS E ARIANNA SCOMMEGNA
REGIA GABRIELE VACIS

Gabriele Vacis e Arianna Scommegna prendono le mosse dal monologo
di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce. L’attrice è sola sul palcoscenico, seduta al centro della scena; il suo monologo intenso, irrefrenabile, senza punteggiatura, senza fiato, è stretto tra una sedia, un bicchiere poggiato a terra e una manciata di fazzoletti ad assorbire i liquidi tutti, sacri e profani, di un vita di solitudine e insoddisfazione, come una partitura incompiuta.

Il fiume di parole è lo stesso flusso di coscienza del personaggio di Joyce che riempie una notte insonne di pensieri e bugie, mentre aspetta il ritorno a casa del marito, Leopold. L’attrice, in bilico tra il romanzo e la vita, ripercorre la propria esistenza di poco amore, infinite attese, occasioni mancate, dal primo bacio a un rosario di amanti da sgranare per mettere a tacere il vuoto, dal dolore di un figlio perduto fino a un finale “sì” pronunciato comunque in favore della vita, dell’amore da una donna mai piegata alla rassegnazione.

Le note dolenti si stemperano sempre nell’ironia e in una levità che tutto salva; il testo gioca sempre, costantemente, con il doppio registro denunciato fin dal sottotitolo, “Divertimento alle spalle di Joyce”. Frammenti di vita raccontati in modo ora scanzonato ora disperato, storie di carne e sangue, vita che scorre come lacrime, che si strozza in un grido o si scioglie in una risata.

Mercoledi 2 Giugno ore 21:00

Intero 10 €
Ridotto 8 €