Recital | Paolo Migone

Reduce dalla fortunatissima tournèe teatrale con lo spettacolo “Gli uomini vengono da marte, le donne da venere”, Paolo ha voglia e bisogno di liberarsi dagli schemi e le regole ferree del teatro e tornare alla sua natura fatta di comicità corrosiva basata su momenti surreali di vita vera, vissuta tra moglie, figli, lavoro, mutui, multe, e giri domenicali all’Ikea!!!

Indicazione:
Recital è consigliato in casi di:
malumori, lamenti cronici, forte noia, giramenti testicolari, screzi …Continua a leggeredomestici, mutui eterni, figli adolescenti, padri assenti, madri d’ansia, mogli, mariti uomini, amanti stanchi, parcheggi vuoti, cercatori d’anime, affissatori, televisori rotti, rumori molesti e quel che passa e passerà di li, in quel preciso istante!

Effetti indesiderati:
possibili e lievi mal di pancia, convulsioni, aumento di lacrimazione, gonfiore del palmo delle mani, difficoltà a dimenticare la serata, rigurgiti di battute nei giorni seguenti.

Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile. Il suo argomento preferito è l’eterno gioco fra uomini e donne che, pare, fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.

Le sue verità, il suo punto di vista passano attraverso il clima surreale che Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua esibizione.
Dopo vari corsi di teatro, Paolo Migone, frequenta la scuola di Philippe Blancher e di Yves Lebreton. Lavora in alcuni spettacoli sotto la guida di G. Cobelli e K. Zanussi. Nel 1987 vince il Premio Scenario con lo spettacolo Manteniamo la calma.
Con lo spettacolo Vuoti d’aria vince in coppia con Anna Meacci il concorso per nuovi comici Riso in Italy, mentre nel 1994 produce Un pulcino di nome Attila, che lo porta nei teatri di tutta la penisola. Nell’ottobre del ’96 parte la tournée di E’ inutile…non scendo.
Nel 2000/01 firma la regia dei nuovi spettacoli di Natalino Balasso e Gabriele Cirilli, è autore e “comico rivelazione” della trasmissione Zelig e partecipa a Tenerentola. Attualmente lavora alla commedia comica sui temi dell’amore Abbracciati da sola che c’ho d’andar via, insieme a Leonardo Manera e Diego Parassole, per la regia di Giancarlo Bozzo.

Forte di un’esperienza teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, sul palco ha la capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni e immagini rievocandole con l’ausilio di uno stile di scrittura sobrio e di grande impatto.

16 Dicembre, ore 21:00

Intero: 15 €

Ridotto: 13 €