Wolfszeit, il tempo dei lupi

DI E CON SWEWA SCHNEIDER
DRAMMATURGIA GIANLUIGI GHERZI, SWEWA SCHNEIDER
REGIA GIANLUIGI GHERZI
MUSICHE E SOUND DESIGN MASSIMO CARNITI, SWEWA SCHNEIDER
CONSULENZA FOTO/ VIDEOGRAFICA ERICA LOCATELLI
DISEGNO LUCI SIMONE MORETTI

Una donna del cui padre non si sa nulla. Una scatola di cui non si capiscono le foto, le lettere, i ritagli di giornali. Un’ossessione per la figura di Marlene Dietrich e il continuo ritorno di una canzone: Lili Marlene. Lo spettacolo ruota attorno alla ricerca da parte di una figlia della storia del padre che da giovanissimo ha combattuto con l’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale, ma che per tutto il resto della vita hariservato un rigoroso silenzio sulla sua adolescenza.

La storia individuale si intreccia con quella di una generazione travolta dalla dittatura e con la figura di Marlene Dietrich, icona di bellezza, ma anche emblema utopico di pace. Una donna tedesca che senza timore si schiera contro il regime nazista, e che in Germania, in una Berlino ridotta in macerie, torna in uniforme americana. Anche il giovane tedesco rientra in patria, ma sconfitto. La sua scelta è il silenzio. Solo una canzone, Lili Marlene, rievoca quei tempi.

Che eredità lascia ai propri figli la sua storia? La figlia si interroga sulla solitudine di chi è tornato: come si continua a vivere dopo aver perso ogni riferimento collettivo? I frammenti di una storia familiare si trasformano in un’indagine sulla memoria collettiva.

Venerdi 11 Giugno ore 21:00

Intero 10 €
Ridotto 8 €